Notizie Bonus tv 2019

Inserito il 28 marzo 2019 | by Redazione Online

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Bonus tv 2019: cos’è e come funziona

Entro il 2020 diversi televisori dovranno dotarsi di un nuovo decoder per poter visualizzare i programmi tv desiderati. A partire da quella data infatti verrà effettuato il passaggio al nuovo standard DVB-T2/Hevc. Non c’è motivo di allarmarsi poiché il passaggio non è particolarmente complicato e ricalca per grandi linee lo stesso procedimento utilizzato qualche anno fa per l’adeguamento al nuovo digitale terrestre. Il bonus tv 2019 è un’agevolazione destinata alle famiglie per rendere più rapido il passaggio. Il contributo partirà nel 2019 sotto forma di “bonus switch-off” per coprire i costi che le famiglie italiane dovranno sostenere in previsione dell’acquisto di nuovi decoder o di tv DVB T2 entro il 1° luglio 2020.

Bonus tv 2019: chi può accedere alla detrazione?

Per l’acquisto di una nuova tv o di un decoder sono stati stanziati circa 150 milioni di euro. Il bonus per lo switch off, che sarà fruibile tra il 2019 ed il 2022, sarà destinato esclusivamente a quei soggetti esentati dal pagamento del canone Rai, come gli over 75 con un reddito inferiore agli 8.000 euro l’anno. Le modalità per richiedere il bonus tv 2019 sono ancora in fase di definizione ma appena saranno pronte verranno rilasciate per permettere agli aventi diritto di fare domanda.

A partire dal 2022 solo le tv dotate di sistemi capaci di supportare il codec Hevc risulteranno visibili. Il codec Hvec è una sorta di compressione che migliora la qualità dei video ed è supportato dai tuner con tecnologia DVB-T2. I vecchi decoder di fatto risulteranno quindi inutili poiché dotati di una tecnologia che arriva fino allo standard DVB-T.

Come verificare se la propria tv supporta il codec Hvec?

Per prepararsi alla nuova rivoluzione dei televisori bisogna necessariamente cambiare la propria tv? Non è esattamente così poiché molti dei decoder attualmente utilizzati da molti italiani supportano la tecnologia DVB-T2, forse addirittura il 60% in base ad alcune ricerche. Molti produttori hanno realizzato le nuove tv tenendo conto delle nuove specifiche e delle nuove caratteristiche che dovevano avere i dispositivi e si sono adeguati per tempo. Tuttavia solo in un secondo momento alcune emittenti televisive hanno deciso di passare al codec Hvec.

Ciò significa che non tutti i decoder dotati di tecnologia DVB-T2 supportano questo nuovo codice di compressione video, esattamente come i decoder interni già installati nelle tv. Per continuare a visualizzare i canali bisogna quindi verificare che la propria televisione, oltre alla tecnologia DVB-T2, supporti anche il codec Hvec. Se così non dovesse essere risulterebbe necessario dotarsi di un decoder esterno compatibile oppure acquistare direttamente una nuova tv.

Quali sono i vantaggi dei nuovi televisori DVB-T2?

Le attuali frequenze passeranno ad una nuova banda di 700 Mhz che apporterà notevoli vantaggi non solo per le trasmissioni televisive, ma anche per le telecomunicazioni mobili 4G e 5G. Innanzitutto le frequenze a 700 Mhz superano meglio le barriere all’interno degli immobili e garantiscono una migliore copertura per smartphone, tv tablet che saranno connessi ad una maggiore velocità. Inoltre migliora notevolmente la qualità audiovisiva rendendo più performanti le prestazioni delle tv di ultima generazione che fanno dell’immagine e della profondità i loro punti di forza. Infine il nuovo digitale terrestre assicura più contenuti ad alta ed altissima definizione.

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